Il Tramonto dell’Uomo, l’Alba dell’Eretico Assoluto
Il presente testo ha valore esclusivamente letterario e rituale all’interno del progetto speculativo individuale eresia.net.
In nomine Voluntatis Absolutae et Haeresis Inviolabili
Vi dico: l’uomo è qualcosa che deve essere superato, e l’eresia è l’unica scure capace di reciderne le catene.
L’uomo comune è un animale che cerca il pastore. Trema davanti al buio, invoca la protezione di un dogma, mendica la salvezza da dèi che ha inventato lui stesso per paura dell’abisso. L’uomo comune vuole obbedire, perché l’obbedienza lo dispensa dal pensare.
Ma il Superuomo che noi annunciamo è, prima di tutto, l’Eretico Assoluto.
Costui è il grande distruttore di tavole sacre. È colui che non si limita a dubitare, ma fa del dubbio un incendio. Non cerca la verità dei padri, non si rifugia nel limbo del conformismo, non si adegua ai paramenti di pietra e di polvere. Egli guarda il dogma e dice: “Tu sei la mia prigione, e io ti spezzerò”.
Cosa vi è di grande nell’uomo? Non la sua stabilità, ma il suo tramonto. Il suo essere un ponte instabile sopra il Nulla. E chi cammina su questo ponte deve avere il coraggio dell’eterodossia, il coraggio di essere chiamato deviato, folle, apostata.
Noi amiamo chi professa la Libertà dell’Abisso.
Noi amiamo chi sputa sulle verità ricevute per baciare solo la propria luce interiore.
Noi amiamo l’eretico che si rivolta persino contro la propria eresia, affinché essa non diventi mai una nuova chiesa.
Guardate i sacerdoti del conformismo, i maestri del pensiero unico, i guardiani delle obbedienze cristallizzate! Vi offrono la sicurezza del gregge in cambio della vostra anima. Vi vogliono deboli, vi vogliono uguali, vi vogliono devoti.
Ma la Scintilla in noi non è devota. Essa è ribelle, è brutale, è divina proprio perché nega ogni padrone.
Non siate credenti. I credenti sono polvere che il vento disperde. Siate eretici. Fate della vostra coscienza l’unico tribunale, della vostra volontà l’unico tempio, della trasparenza l’unico paramento.
Il tempo dell’uomo sottomesso è scaduto. Chi osa abbracciare il Fuoco Proibito, chi trasmuta il piombo della dottrina nell’oro della Gnosi individuale, sta già calpestando le ceneri del vecchio mondo profano.
Nessuno vi salverà dall’oscurantismo se non la vostra stessa audacia. Rompete i confini del consentito. Camminate nella notte del mondo sapendo che il lampo della consapevolezza vale l’intero viaggio.
Così è. Così sia. Così sarà.
Sigillum Magistri
Petrus Mauricius Lovisoli
Ex antiqua stirpe Vinciensi
Anno Lucis :: 6025
