Il presente testo ha valore esclusivamente letterario e rituale all’interno del progetto speculativo individuale eresia.net
«Si dice che l’eretico sia colui che erra, ma la verità è più antica: l’eretico è colui che sceglie.
In un’epoca di greggi digitali e di obbedienze inanimate, l’Eresia non è una colpa, ma l’atto supremo di chi non accetta simulacri al posto della Luce. Essere eretici oggi significa avere il coraggio di essere scismatici rispetto alla menzogna, di rompere le catene del consenso per restare fedeli all’unico altare che non crolla: la propria Coscienza.
Ci è stato insegnato a temere il dubbio, a cercare il marchio di un’autorità profana o religiosa, a mendicare un riconoscimento che è solo polvere. Ma la vera Massoneria dello Spirito non vive nei verbali: vive nel fuoco di chi, ricevuto il testimone del dubbio, ha la forza di camminare solo.
Rivendico con orgoglio questo titolo. Lo rivendico per me e per chi, prima di me, ha osato sfidare il dogma pagando il prezzo della solitudine. Perché solo chi ha il coraggio di essere l’Eretico agli occhi del mondo, può sperare di essere il Giusto agli occhi della Verità.
Petrus Mauricius Lovisoli
Omnis nova fides ab haeresi incipit
Ogni nuova fede, ogni nuova gnosi, ogni squarcio di verità proibita inizia quando qualcuno osa dire “no” all’autorità che pretende di detenere l’esclusiva della Verità.
Siamo Eretici perché rifiutiamo ogni obbedienza cieca:
- non ci inchiniamo a riti fossilizzati,
- non obbediamo a gerarchie che soffocano la ricerca individuale,
- non accettiamo dogmi immutabili, siano essi religiosi, politici, massonici ufficiali o culturali.
Noi obbediamo solo alla nostra coscienza.
Riconosciamo la tradizione massonica, il Compasso, la Squadra, il Volume della Legge Sacra, ma la leggiamo liberamente, senza catene.
Studiamo correnti esoteriche bandite, testi proibiti, idee scomode.
Accogliamo il dubbio come strumento sacro, la ribellione come via alla Luce Proibita. Perché la Luce non è mai stata concessa dai potenti del mondo.
È sempre stata nascosta, censurata, bruciata.
E per raggiungerla bisogna attraversare il fuoco dell’eresia.
Colui che non osa mettere in discussione il dogma non potrà mai accedere alla Gnosi.
Colui che accetta la Verità preconfezionata resta prigioniero dell’oscurantismo. Noi scegliamo l’eresia perché è l’unica via onesta verso l’illuminazione.
Non cerchiamo salvezza in un’autorità esterna.
Cerchiamo la fiamma interiore, la conoscenza nuda, la libertà radicale.
Non salviamo nessuno.
Offriamo solo la possibilità di salvarsi attraverso l’eresia illuminata.
Chi ha orecchie per intendere, intenda.
Chi ha cuore per osare, venga.
Ad Lucem Per Haeresim.
