Frammenti di Luce Proibita


«Brucia i templi. Divora i dogmi. Accendi la torcia che i potenti temono. La gnosi non chiede permesso: la strappa.»

Queste non sono parole da venerare. Sono lame estratte dal rogo. Usale per squarciare l’illusione del mondo. Chi trema davanti all’accusa di eresia è già morto.

Vangelo di Tommaso (Loghion 77)
«La Luce non è nei templi, è sotto le pietre che schiacciano gli schiavi.»

Estratto gnostico (Excerpta de Theodoto)
«Svegliati dal sonno del demiurgo, o rimani sua marionetta eterna.»

Nag Hammadi (Apocrifo di Giovanni)
«La Luce è venuta all’esistenza da se stessa, si è levata e si è manifestata nella loro immagine.»

Cathari
«Bruciare i catari non ha spento la fiamma: l’ha diffusa nel vento.»

Giordano Bruno (prima del rogo, 8 febbraio 1600)
«Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla.
Bruciatemi pure: la vostra paura accende la mia fiamma, e dal fumo del rogo rinasce la Luce che non potete spegnere.
»

Fra Dolcino
«Meglio morire appeso che vivere in ginocchio davanti al loro Cristo mercenario.»

Gioacchino da Fiore
«Il vecchio ordine deve crepare perché la Luce viva emerga

Baruch Spinoza
«Chi cerca le vere cause dei miracoli e capisce la natura come filosofo, non come idiota, viene subito marchiato eretico ed empio dai servi del gregge che adorano i loro interpreti di dèi.»

Friedrich Nietzsche
«Ciò che è fatto per amore avviene sempre al di là del bene e del male.
La Luce Proibita non conosce morale: solo affermazione vitale, selvaggia, oltre ogni schiavitù cristiana.
»

Tradizione ermetico-alchemica
«La vera alchimia è mentale: trasformare il piombo dell’ignoranza nell’oro della gnosi. Non oro volgare per i mercanti, ma fuoco che consuma il mondo falso.»

Max Stirner (L’Unico e la sua proprietà)
«Se io fondo la mia causa su di me, l’Unico, essa poggia sull’effimero, mortale creatore di sé che se stesso consuma, e io posso dire: Io ho riposto la mia causa su nulla. Dio, l’umanità, la società, lo Stato: tutti spettri! Io li divoro e resto l’Unico, nulla sopra di me, nulla fuori di me.»

Roy Batty (Nexus 6 – Blade Runner)
“Bella esperienza vivere nella paura, vero?” In questo consiste essere uno schiavo.”

Duca Leto Atreides  (Voce dal Rogo – Caladan – Dune)
«Un uomo ha bisogno di nuove esperienze. Esperienze che gli restino dentro, arricchendolo e gli consentano di crescere. Senza cambiamenti qualcosa si addormenta dentro di noi, e raramente si sveglia. Il dormiente deve svegliarsi.»

Paul Atreides (Voce dal Rogo – Gom Jabbar – Dune)
«Non devo temere. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta all’annientamento totale. Affronterò la mia paura. Le permetterò di passare su di me e attraverso di me. E quando sarà passata, volgerò l’occhio interiore a vedere il suo cammino. Dove la paura è passata non resterà nulla. Solo io rimarrò.»

Reverenda Madre Gaius Helen Mohiam (strega Bene Gesserit – Dune)
«Tu sei il Kwisatz Haderach. Colui che può essere in molti luoghi contemporaneamente. Colui che può vedere tutti i sentieri. Ti temevamo… e avevamo ragione.»

Petrus Mauricius Lovisoli (Venerabile Maestro)

«La vera eresia non si proclama: si incarna. E quando il mondo trema, la Luce ride

Non si dichiara l’eresia con la voce, perché la voce può essere zittita.
La si incarna con il corpo, con il cammino, con l’esistenza stessa che rifiuta di piegarsi.

È il corpo dell’eretico che diventa il testo vivo, il rogo che si rifiuta di consumarsi, la fiamma che cammina tra gli uomini senza bisogno di predicatori. E quando il mondo trema, per la paura dei giudici, per il crollo dei dogmi, per il panico degli ortodossi che vedono la propria prigione incrinarsi, allora la Luce non piange, non si nasconde, non implora.
Ride. Ride perché sa: ogni tremore è un parto.
Ogni crepa nel vecchio ordine è l’uscita di una nuova scintilla.
Ogni condanna è il battesimo di una fede che ancora non ha nome. La Luce ride perché è già oltre: non ha bisogno di vincere la battaglia, perché la battaglia stessa è la sua forma di gioco eterno.
Ogni passo della Loggia Eretica Ad Lucem Per Haeresim è già questa risata silenziosa. Che il mondo continui a tremare. Che la Luce continui a ridere.

Ridet Lux in Tenebris


Sigillum Magistri
Petrus Mauricius Lovisoli, Venerabile Maestro
Ex antiqua stirpe Vinciensi
Anno Lucis :: 6025


Dichiarazione di natura giuridica e ideale

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